5 valori da insegnare ai nostri figli per farne adulti autonomi, consapevoli e felici.

valori da insegnare ai nostri figli

Chi dice che i bambini sono crudeli si sbaglia. I bambini sono uno specchio, sono ciò che noi li educhiamo ad essere. Soprattutto nella prima infanzia, quando le influenze esterne sono minime e il microcosmo di un bambino è rappresentato dall’ambiente familiare, non dobbiamo mai dimenticare che l’esempio è il primo canale di trasmissione dei nostri valori.

Alcuni psicologi sostengono che i valori non si possono insegnare, ed è probabilmente vero che esortando un bambino ad essere più sincero, più giudizioso e più disciplinato non avremo più successo di quanto riusciremmo ad averne ripetendo le stesse raccomandazioni ad un adulto.

Ma quello che dobbiamo domandarci non è se sia opportuno trasmettere da subito l’importanza di alcuni valori, quanto piuttosto quali valori scegliere.

Perché la realtà è che noi non decidiamo quando e come insegnare, lo facciamo continuamente anche quando 5 valori da insegnare ai nostri figlinon ne siamo consapevoli, e il modo in cui i nostri figli apprendono è semplicemente osservando i nostri comportamenti e traendo conclusioni su quali siano per noi le cose più importanti.

Il tema dei meccanismi dell’apprendimento infantile è sicuramente troppo vasto per essere efficacemente riassunto in un paragrafo, ma se siete interessarti ad approfondirlo vi consiglio la lettura di un saggio di Andrew Meltzoff, uno dei massimi esperti dell’argomento: Born to Learn: What Infants Learn from Watching Us (gratuito e in formato pdf).

La scelta dei valori

I valori sono un fatto apparentemente personale e principi che per alcuni sono imprescindibili per altri possono essere secondari o, in casi estremi, assumere una connotazione negativa: il valore della fiducia nel prossimo ad esempio è del tutto estraneo alla cultura di chi pensa che “fidarsi è bene e non fidarsi è meglio”.

È indubbio tuttavia che alcuni valori siano più formativi di altri: lo sono quei valori che permetteranno ai nostri figli di diventare adulti felici, di affrontare le sfide della vita senza venirne travolti e senza volerle fuggire, di diventare individui autonomi e consapevoli di poter essere sempre il punto di riferimento di se stessi.

Ma è altrettanto importante ricordare che come individui faranno parte di una società, nella quale riusciranno ad integrarsi solo tramite la cooperazione e il confronto.

Quali sono dunque i valori da insegnare ai nostri figli?

I valori da insegnare saranno certamente dipendenti dalle convinzioni personali (esistono talvolta fattori culturali che condizionano in maniera determinante i principi educativi, una forte religiosità o al contrario un convinto ateismo ad esempio porteranno ad insegnamenti divergenti), ma 5 più degli altri sono quelli su cui dovremmo fondare l’educazione dei nostri figli:

1. Onestà

5 valori da insegnare ai nostri figli: onestàPerché è importante insegnare ai propri figli ad essere onesti?

Sembra una domanda a cui è facile rispondere: perchè a nessuno verrebbe in mente di fare il contrario, tutti vogliamo crescere figli “giusti”.

Eppure spesso ci troviamo ad affermare che il mondo è dei “furbi”… Se davvero pensiamo che la vita sia generalmente più facile per chi non rispetta le regole, perchè a nessuno viene in mente di insegnare ai propri figli a “barare”?

Non solo, quello di essere onesti e sinceri è uno dei primi insegnamenti che cerchiamo di impartire ai nostri figli, e il motivo è semplice: questo è il modo in cui ci aspettiamo che si comportino con noi. 

La trasmissione dei valori comincia nel momento stesso in cui decidiamo quale tipo di rapporto vorremmo avere con i nostri figli, prima ancora di scegliere consapevolmente quali principi vorremmo seguire.
Quando li esortiamo a non dire bugie siamo interessati principalmente al fatto che non mentano a noi.

Ma i motivi per cui tutti scegliamo di educare all’onestà non dovrebbero esaurirsi qui.

L’onestà, l’integrità morale, la sincerità, sono valori fondamentali nella formazione personale, rappresentano il cardine della forza d’animo, della coscienza e dell’autostima di ogni individuo. “L’onestà è il primo capitolo del libro della saggezza“, scriveva Thomas Jefferson, e certo non sbagliava.

2. Autonomia

Per lo stesso motivo per cui siamo inclini a non tardare nell’insegnamento dell’onestà, ovvero la necessità di definire le regole alla base del nostro rapporto, solitamente fatichiamo ad essere altrettanto solerti nel cominciare a renderli autonomi.

I nostri figli hanno bisogno di noi. Questo, oltre a essere un fatto, è anche un fatto che ci piace. E ci piace così tanto che talvolta dimentichiamo che il fine ultimo del nostro insegnamento dovrà essere quello di renderli indipendenti.

Anche chi non raggiunge gli eccessi di alcuni genitori iperprotettivi spesso finisce per ostacolare, anzichè incoraggiare, la voglia che hanno i bambini di essere autonomi e “diventare grandi”.

Quando ci sostituiamo a loro nelle scelte (“quello non ti piace, mangia questo“), quando non assecondiamo il loro naturale desiderio di fare da soli, quando sopravvalutiamo i pericoli e li esentiamo da qualsiasi tipo di rischio, non facciamo altro che alimentare la loro dipendenza da noi.

Può essere spiacevole ammetterlo, ma arriverà il momento in cui i nostri figli staranno meglio senza di noi, ed è auspicabile che per allora siano in grado di cavarsela da soli.

3. Determinazione

Si dice che la perseveranza valga più del talento. Se è vero che la questione è opinabile, è vero anche che il talento non si può insegnare, ma l’abitudine alla perseveranza sì.

Purtroppo ripetere ai nostri figli che non devono arrendersi mai non è sufficiente a cresce adulti determinati. Perché la determinazione va insegnata quotidianamente, attraverso l’esempio e la coerenza dei nostri comportamenti.

A volte non ci rendiamo conto di inviare ai nostri figli messaggi contrapposti:chiediamo loro la perseveranza ma ci arrabbiamo quando rifiutano di accettare i nostri no.

Un bambino perseverante non è in grado di acettare alternative allo scopo che si era proposto. E va bene così, perchè la flessibilità e la capacità di adattare gli obiettivi alle diverse situazioni arriveranno più avanti.

Educare alla determinazione è tanto importante quanto difficile. Se volete scoprire quali siano alcuni degli errori da evitare per riuscirci vi consiglio la lettura di un articolo di Tim Elmore, che potete trovare qui.

4. Rispetto

% valori da insegnare ai nostri figlli: il rispettoMi chiedo spesso perché molti genitori sembrino disinteressarsi non solo del fatto che i propri figli non mostrino rispetto per il prossimo, ma neppure nei loro confronti.

Generalmente sono gli stessi che difendono i figli in qualsiasi situazione, talvolta prendendo posizione anche contro gli insegnanti e gli educatori.

Sono anche gli stessi che non si rendono cono che il rispetto, e non la costrizione, è la strada più efficace per tenere i nostri figli lontani dalle scelte sbagliate.

Il rispetto per il prossimo rappresenta le fondamenta su cui costruiremo le nostre interazioni sociali: è indispensabile per costruire relazioni personali, relazioni lavorative, per apprendere l’importanza della cooperazione e per comunicare nel modo giusto.

È indispensabile anche per imparare tutte le altre forme di rispetto, dell’autorità, delle regole, e di noi stessi.

Non dimentichiamo mai che se rispettare il prossimo è fondamentale per relazionarci con l’esterno, il rispetto per noi stessi è uno dei modi più efficaci per allontanare le cattive abitudini e imparare a difendere quello in cui crediamo.

Per insegnare ai bambini il rispetto è importante promuovere l’empatia, fare in modo che si rendano conto che vi è un’altra realtà al di fuori della propria e invitarli quando necessario a mettersi nei panni degli altri.
E soprattutto è importante ricordare che per insegnare il rispetto bisogna mostrare rispetto.

5. Coraggio

Il coraggio è ben diverso dall’imprudenza. Il coraggio è la capacità di affrontare qualsiasi prova senza paura di poter fallire.

Per questo educare al coraggio significa far comprendere ai nostri figli che il fallimento non è altro che una tappa della vita, una tappa attraverso la quale sarà indispensabile passare per migliorare e per crescere. Non è forse vero che chi smette di cadere smette di imparare?

L’importanza dell’esempio

Ricordate sempre che l’importanza dei valori non si trasmette soltanto parlandone. Si trasmette facendoli nostri, eliminando le cattive abitudini e non dimenticando che i bambini ci osservano sempre. Se rispondiamo al telefono dicendo che papà non è in casa, mentre papà è seduto sul divano a guardare la tv, quello che un bambino capirà è che in certi casi si può anche mentire.

Sicuramente si tratta di un impegno non da poco, ma si tratta del futuro dei nostri figli, non credete ne valga la pena?

Non andartene, c’è un’ultima cosa 🙂
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