“Vorrei mollare tutto e fuggire in Australia”
Quante volte avete sentito o magari detto questa frase? Sicuramente molte, in tutte le varianti possibili: a volte non è l’Australia, a volte si tratta solo di cambiare città o ambiente lavorativo, a volte si dice pensando di non volerlo davvero, alcuni sognano di cambiare vita ma credono di non poterlo fare…

Un cambio radicale, come possono esserlo un trasferimento o una rivoluzione nella sfera lavorativa, comporta oggettive difficoltà, spesso di natura economica. Ma nella maggior parte dei casi gli ostacoli che abbiamo davanti vengono liquidati come insormontabili prima ancora di aver analizzato le possibili soluzioni. Le difficoltà rappresentano un alibi per la nostra reticenza al cambiamento piuttosto che il reale motivo per cui non passiamo dalla teoria alla pratica.

Perchè abbiamo paura del cambiamento? 

Un interessante articolo di Rosabeth Moss Kanther, che potete leggere qui, individua i 10 motivi per cui tendiamo ad evitare il cambiamento. Ma qualsiasi teoria sull’argomento non può prescindere da una constatazione che per quanto semplicisitica serve a spiegare gran parte del problema: l’incertezza ci spaventa. Al punto che spesso preferiamo accettare una situazione che non ci soddisfa, piuttosto che provare a modificarla in meglio.

Lo scopo di questo post non è spiegarvi quali siano le mosse da seguire se volete espatriare e ripartire da zero (ci sono però un mucchio di altri posti in rete dove reperire informazioni sull’argomento, e se addirittura sognate di diventare viaggiatori seriali vi consiglio di dare un’occhiata a ytravel, il blog di caz e craig).

Lo scopo di questo post è spiegarvi come superare la paura del cambiamento, e se se vi va di farlo, decidere di cambiare vita… per davvero!

Cambiare vita in 5 passi:

1) Esci dalla tua zona di comfort

Io di zone di comfort me ne intendo. La mia l’ho addirittura arredata da tanto ci sto bene. Però ogni tanto metto il naso fuori. Cerco di ampliarla, così ci sto ancora meglio e se capita mi compro un mobile nuovo.
Beh, sapete cos’è la zona di comfort, no? Quella situazione in cui ci troviamo perfettamente a nostro agio,  privi delle ansie che nascono quando siamo costretti a fare tutte quelle cose che di solito non facciamo, perchè non le sappiamo ancora fare, o perchè proprio non ci piacciono. Però al di là della zona di comfort si trova la zona di apprendimento. E ogni tanto dobbiamo visitarla se vogliamo crescere un po’.
E soprattutto dobbiamo farlo se vogliamo affrontare un cambiamento, perchè il cambiamento è per definizione qualcosa che sta al di fuori della nostra zona di comfort. Abituandoci ad affrontare le situazioni che tendiamo ad evitare impareremo che l’ignoto non è un buco nero che ci inghiottirà, l’ignoto è semplicemente qualcosa che una volta conosciuto smetterà di sembrarci una minaccia, ed entrerà a far parte della nostra zona di comfort.

2) Credi in te stesso

Se non credi in te stesso, nelle tue qualità, nella tua capacità di adattamento, il timore di fallire sarà sempre tale da impedirti qualunque cambiamento. Quindi, credi in te stesso!
Più facile a dirsi che a farsi? Porsi degli obiettivi e raggiungerli è sicuramente un ottimo modo per aumentare la proria autostima. Cerca di cambiare i lati di te che meno ti piacciono… Pensi di essere una persona incostante? Cerca di fare qualcosa con costanza. Sei un ritardatario cronico? Trasformati in una persona puntuale.

3) Comincia dalle piccole cose

Non posso pensare di scalare l’Everest se non ho mai fatto neanche una passeggiata in collina. E non posso pensare di cambiare vita se non riesco neppure a cambiare il bar dove vado a fare colazione. Non devi necessariamente cambiare bar, se il caffè è buono e non hai validi motivi per farlo. Ma prova a pensare a quante cose non hai mai cambiato pur senza esserne soddisfatto, per pigrizia, per abitudine, per paura di offendere qualcuno. E comincia da quelle.

4) Focalizzati sulle cose di cui hai il controllo

Pensare al futuro in maniera positiva è indispensabile se vogliamo cambiare vita. Per riuscirci dobbiamo concentrarci su tutte le cose di cui abbiamo il controllo. Ovvero noi stessi, le nostre capacità, le nostre certezze, le cose e le persone su cui siamo sicuri di poter contare sempre. Pensare a tutto quello che potrebbe andare male perchè sfugge al nostro controllo ha la stessa utilità di restare chiusi in casa per evitare che un’auto ci investa sulle strisce. (Potrebbe sempre succedere che il motore di un aereo  precipiti nella nostra camera da letto!).

5) Poniti un obiettivo

Beh, se non abbiamo una meta, come facciamo a scegliere la strada? Possiamo decidere di vagare a caso sperando di arrivare in qualche posto interessante. Ma in questo caso è probabile che ci stanchiamo prima di arrivare da qualsiasi parte. Avere un obiettivo da raggiungere ci darà la forza per proseguire anche quando la strada ci sembrerà lunga e faticosa. Ci permetterà di pianificare, di prendere vie alternative quando scopriremo che quella che avevamo scelto era sbagliata.
Fuor di metafora, l’obiettivo ci permetterà di incanalare i nostri sforzi in un unica direzione, ci darà gli strumenti per prepararci a farlo nel modo migliore, e soprattutto ci renderà motivati e determinati.

Sei pronto a cambiare vita?

Prima di rispondere a questa domanda, rifletti bene su quali siano le ragioni per cui sogni di farlo, e su quali siano quelle che finora te lo hanno impedito.

Ora puoi rispondere.
Sei pronto a cambiare vita?