Nell’articolo 3 metodi creativi per guadagnare online abbiamo elencato 3 modi per trasformare la creatività e le proprie passioni in un lavoro. Oggi voglio approfondire l’argomento che tra questi conosco meglio, quello dei content marketplace italiani. Se stai leggendo questo post è probabile che tu sappia già cos’è un content marketplace, ma se così non fosse prima di proseguire ti consiglio la lettura dell’articolo appena citato.

Quali sono i migliori content marketplace italiani?

Vediamo insieme pregi e limiti di alcuni dei più celebri content marketplace dedicati alla scrittura in italiano, O2O, Melascrivi e Greatcontent.

Il funzionamento che sta alla base dei tre portali è più o meno lo stesso: iscrivendoti potrai accedere alla lista di titoli richiesti dagli editori e scegliere quali prendere in carico. Dovrai leggere attentamente le linee guida per essere sicuro di soddisfare le necessità del committente e una volta che i testi che hai inviato verranno approvati riceverai il tuo compenso. Ma le analogie si fermano qui, perché per molti altri aspetti questi content marketplace sono profondamente diversi tra loro.

Qual è il content marketplace giusto per te?

La scelta della piattaforma giusta dipende soprattutto dai tuoi obiettivi: cosa rappresenta per te la scrittura? Vuoi farne un lavoro? È una passione a cui vorresti dedicarti nel tempo libero per arrotondare le tue entrate?

C’è una cosa che devi avere ben chiara: scrivere per i content marketplace è un attività sottopagata che senza una grande passione e forti motivazioni non potrai svolgere con costanza. I content marketplace sono strumenti validissimi per fare esperienza, arricchire il tuo curriculum e ampliare le tue competenze; se sarai bravo potranno aiutarti a trovare clienti e permetterti di dare inizio a una carriera da freelance o semplicemente consentirti di ottenere delle piccole rendite extra dedicandoti ad uno dei tuoi hobby.

Ma se scrivere non ti interessa granché e tutto quello a cui sei interessato è il lato economico, il mio consiglio è di dedicarti ad altro, perché in questo caso l’unica cosa che riuscirai ad ottenere grazie ai content marketplace italiani sarà una bella dose di frustrazione.

Forse ti piacerebbe sapere quanto è possibile guadagnare svolgendo questa attività, ma è difficile effettuare una valutazione oggettiva, perché le variabili sono moltissime e dipendono soprattutto dal tempo a tua disposizione.

All’inizio il tuo compenso sarà generalmente di 2 o 3 euro per articolo. Se vuoi effettuare una stima prova a calcolare il numero di post quotidiani che ritieni sarai in grado di scrivere, moltiplicali per i giorni che pensi di dedicare a questa attività nel corso del mese e in questo modo avrai ottenuto il tuo compenso mensile lordo. Se la cifra ottenuta si avvicina ai mille euro, è probabile che la tua stima sia stata un po’ troppo ottimista.

Ora vediamo nel dettaglio il funzionamento dei content marketplace italiani. Non subito però…

O2O, il marketplace del Gruppo Banzai

Il mio pensiero su O2O è semplice: è una ciofeca, un insulto al mestiere di scrivere e talvolta anche alla lingua italiana. Ti suggerirei direttamente di saltarlo e andare avanti. Ma è pur vero che questa fucina di contenuti spazzatura potrebbe aiutarti, almeno all’inzio della tua avventura.

A differenza degli altri content marketplace italiani, che funzionano da intermediari tra gli editori e gli autori, qui l’editore è lo stesso O2O, o meglio, il Gruppo Banzai di cui fa parte: scrivendo per O2O avrai la possibilità di pubblicare articoli a tuo nome su Essere Sani, Mamma e Bambino, Lavoro e Finanza, Fai da te Mania o un altro dei moltissimi siti monotematici che fanno capo al gruppo.

Potrai scrivere due tipi di post, guide e liste. Ovvero articoli del tipo “Come creare un cuscino patchwork a forma di cuore”, o “10 cose da vedere a Kuala Lumpur”. La qualità media dei testi pubblicati è pessima, sia nella forma che nella sostanza: sono pochi gli autori realmente capaci e il sistema non è pensato per incentivare la creazione di contenuti eccellenti.

Dal momento in cui si prende in carico un titolo si hanno 6 ore di tempo per scrivere il pezzo. Se 6 ore non ti sembrano così poche, considera che ne passerai molte a fare ricerche su argomenti di cui non sai nulla e soprattutto che non avrai la possibilità di organizzarti in anticipo. Non potrai decidere di verificare la disponibilità di articoli nel corso della tua pausa pranzo e metterti al lavoro dopo cena, ad esempio.

Spesso faticherai a trovare lavoro disponibile, altre volte sarai bloccato perché avrai raggiunto il limite di articoli che il sistema consente di prendere in carico simultaneamente e sarai costretto ad aspettare che questi vengano approvati prima di poterne prenotare altri (potrebbero servire giorni).

Quali sono quindi i pregi di O2O? Sicuramente se non hai mai scritto testi su commissione ti servirà per fare esperienza. Non sono richieste competenze particolari, non hai bisogno di avere nozioni di SEO nè di scrittura persuasiva, non dovrai sostenere alcun test di ammissione e potrai cominciare da subito a scrivere contenuti per il web. Difficilmente un tuo testo verrà respinto, ma non essere pigro e cerca di scrivere articoli al meglio delle tue capacità: se O2O è una palestra, vedi di usarla per allenarti bene.

Inoltre i compensi non sono pessimi. Forse O2O è il content marketplace che offre la migliore retribuzione in rapporto al tempo necessario per la stesura degli articoli.

In definitiva, se per te la scrittura è un hobby potrai continuare a svolgerla su O2O finchè ti piacerà. Ma se desideri trasformarla in qualcosa di più verrà presto il momento di abbandonarlo a passare oltre.

Melascrivi

Benvenuto nel mondo dei ghostwriter! È questo che diventerai cominciando a scrivere per Melascrivi: non avrai alcun diritto sui testi che consegnerai, l’editore potrà disporne a piacimento e ovviamente il nome dell’autore non sarà mai menzionato. O magari sí, ma sarà il nome di un altro.

Ho collaborato a lungo con Melascrivi, chiedendomi spesso “ma chi me lo fa fare?“. Perché tra i content marketplace italiani Melascrivi è quello che ha dato un nuovo significato al termine di lavoro sottopagato.

Il limite più grande di questa piattaforma è proprio lo scarso interesse degli editori nei confronti della qualità; non è probabilmente colpa di Melascrivi se chi si rivolge a questo content marketplace è più interessato al prezzo che al valore dei contenuti, ma il risultato è lo stesso, quello di un vero e proprio discount della parola.

Insomma, pochissimi ti chiederanno la qualità, perché pochissimi saranno disposti a pagarla, e nonostante esistano diversi livelli autore e diversi siano i livelli di competenza richiesti per gli articoli, ti capiterà più spesso di scrivere per la retribuzione base che non il contrario.

Ecco un esempio dei testi che potrai scrivere e dei compensi che potrai percepire con Melascrivi.

Content marketplace

Un’altra difficoltà con cui dovrai confrontarti è la lunghissima lista di stopwords, ovvero delle parole che non vengono computate nel calcolo del compenso. Articoli, preposizioni, congiunzioni, tutte le declinazioni dei verbi essere, avere, potere, i nomi propri, i numeri… in pratica per scrivere un testo per cui sono richieste 500 parole ti troverai a scriverne 1000, e te ne verrà pagata soltanto la metà.

Quindi perché collaborare con Melascrivi?

Se con O2O hai fatto un po’ di riscaldamento, con Melascrivi potrai cominciare a fare sul serio. I temi con cui ti confronterai saranno molto più vasti e di conseguenza lo saranno le competenze che acquisirai.

Imparerai a scrivere di qualsiasi argomento: medicina, gossip, finanza, profili aziendali, schede prodotto, recensioni e guide turistiche. La quantità di titoli disponibili è sempre molto elevata e spesso non riuscirai neppure a scorrere tutta la lista. A volte avrai bisogno di ore di ricerca per reperire le informazioni e le fonti necessarie per la realizzazione dei tuoi contenuti, in altri casi troverai titoli che ti porteranno in tasca qualche euro con un quarto d’ora di lavoro (come nel caso delle descrizioni di hotel, location per matrimoni, destinazioni turistiche o profili aziendali).

Benché Melascrivi non permetta alcun contatto diretto tra autori ed editori, se lavorerai bene uno dei publisher potrebbe inoltrarti un’offerta di collaborazione (nonostante il contenimento dei costi sia l’aspetto che più attrae gli editori di Melascrivi, chiunque preferisce un buon articolo ad un pessimo articolo). In questo modo potrai cominciare la tua carriera di autore freelance.

Greatcontent

La principale differenza tra Greatcontent e la maggior parte dei content marketplace italiani è che non tutte le candidature ad autore vengono accettate: per collaborare con questo portale dovrai superare un test di ammissione che consiste nella redazione di un testo di prova su un tema assegnato.

Se il testo sarà approvato otterrai una valutazione iniziale che determinerà non solo quali e quanti tipi di articolo potrai prendere in carico, ma anche il valore dei tuoi compensi. Al principio tali compensi non saranno molto diversi da quelli degli altri content marketplace, ma ottenendo riscontri positivi potrai aumentare il tuo livello di competenza e i tuoi guadagni cresceranno di conseguenza.

Uno degli aspetti più interessanti di Greatcontent è la possibilità di comunicare direttamente con l’editore. Questo non solo ti consentirà di risolvere meglio e più celermente le eventuali problematiche relative alla stesura degli articoli (e quindi di lavorare meglio) ma aumenterà le possibilità di instaurare collaborazioni continuative. L’editore potrà scegliere di rivolgersi direttamente a te per la creazione dei suoi contenuti, e in quel caso sarai tu a stabilirne il prezzo.

Quali sono dunque i lati negativi?
Innanzitutto i requisiti minimi sono superiori a quelli richiesti dalle altre piattaforme: prima di cominciare a lavorare per Greatcontent dovrai assicurarti di essere pronto. Non è indispensabile diventare un esperto di content marketing, ma termini come seo, landing page, b2b e branded content dovranno quantomeno suonarti familiari.

In secondo luogo la tua scalata verso i livelli più alti potrà talvolta sembrarti impossibile: il lavoro disponibile scarseggia per gli autori appena iscritti, la concorrenza è folta e per riuscire a prenotare degli articoli dovrai faticare molto. L’immagine che più spesso ti troverai davanti aprendo la tua pagina degli ordini ahimé sarà questa:

content marketplace: ordini

Conclusioni

Se avrai la possibilità di farlo, ti consiglio di sperimentare personalmente il funzionamento di ognuno dei content marketplace che ho elencato. In questa tabella ho riassunto pregi e difetti delle singole piattaforme: clicca sui nomi per aprire la relativa scheda.

O2O rappresenta una scelta adatta soprattutto a chi pensa alla scrittura come ad un’attività amatoriale.
Può servire a chi si è avvicinato da poco alla scrittura sul web per ampliare le proprie competenze e ottenere piccoli guadagni extra, ma alla lunga non si rivelerà di alcuna utilità per chi desidera diventare un web writer professionista.
Melascrivi è la migliore palestra per scrittori alle prime armi. Grazie al gran numero di titoli richiesti non avrai difficoltà a reperire articoli e potrai crescere professionalmente confrontandoti con moltissime tematiche differenti… A patto che non ti spaventi scrivere (quasi) gratis.
Su Greatcontent potrai finalmente mettere a frutto le tue competenze: riceverai compensi migliori e potrai essere contattato direttamente dagli autori di cui guadagnerai la fiducia, creandoti un portfolio clienti. L’unico importante limite di questa piattaforma è la scarsità di titoli disponibili.

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Hai già collaborato con qualcuno dei content marketplace di cui ho parlato? Ne conosci altri e vorresti parlarci della tua esperienza? Scrivici nei commenti!