Aumentare l’autostima e l’autoefficacia è indispensabile per raggiungere i propri obiettivi: come e perché credere in se stessi


Ti è mai capitato di leggere uno di quei libri che spiega come imparare a credere in se stessi? A me sì. Ho letto testi scritti da psicologi, psichiatri, speaker motivazionali, formatori e cialtroni qualunque… per questo motivo ti voglio dare un consiglio: se stai cercando un articolo che riveli come aumentare facilmente la tua autostima con poche strategie quotidiane, è meglio che continui le tue ricerche altrove.

Non esiste alcuna scorciatoia in grado di facilitare il percorso verso la conquista della fiducia in se stessi, nessun manuale di strategie pratiche potrà avere alcun effetto sulla tua autostima. La letteratura motivazionale potrà stimolarti alla riflessione e agire positivamente sulla tua inclinazione al miglioramento personale, ma la sua utilità termina qui.

Il segreto è credere in se stessi

Uno dei più geniali testi di motivazione che abbia letto è stato scritto da Brian Tracy (vi ricordate di lui? ne abbiamo parlato in questo articolo). La genialità sta nel fatto che Tracy è riuscito a scrivere (e vendere) un volume di 200 pagine per reiterare un concetto che poteva considerarsi esaurito con il titolo del libro: il segreto è credere in se stessi (non metto link per paura che possiate comprarlo).

Almeno questo, però, è vero: alla base di qualunque tipo di successo, nel lavoro, nelle relazioni interpersonali, nella vita familiare, c’è la sicurezza di sè. Gli individui con una positiva percezione di se stessi sono più carismatici, più popolari, più inclini ad assumere rischi e meno timorosi degli insuccessi.

La scarsa autostima, viceversa, condanna all’indecisione e al pessimismo: qualsiasi obiettivo sembra fuori dalla portata dell’individuo che sottostima le proprie capacità e per paura del fallimento è poco incline ad intraprendere attività esterne alla propria zona di comfort.

Gli effetti dell'autostima

 

Come la sicurezza di sè influisce sulla nostra vita

L’idea che sta alla base della legge d’attrazione (“se desidero molto una cosa, alla fine la otterrò”) è una stronzata pazzesca e The Secret è un testo potenzialmente pericoloso oltre che inutile.  Per questo non devi pensare che credere in te stesso possa essere sufficiente a trasformare il tuo viaggio verso il successo in una passeggiata di salute. Ma credere fortemente di poter raggiungere l’obiettivo che ti sei prefisso è indispensabile per ottenere qualsiasi risultato.

soggetti con scarsa autostimasoggetti con elevata autostima
• Non amano intraprendere attività apparentemente difficili o esterne alla propria zona di comfort

• Sono poco o per nulla ambiziosi

• Raramente si pongono obiettivi concreti

• Si concentrano sugli ostacoli che potranno incontrare e sulle possibili conseguenze negative

• Si arrendono facilmente

• Sono influenzate negativamente dagli insuccessi

• Affrontano le attività impegnative come sfide piuttosto che come pericoli

• Coltivano ambizioni professionali e personali

• Si pongono obiettivi reali e si impegnano a raggiungerli

• Non sono focalizzati sulle difficoltà, ma sulle azioni necessarie a raggiungere il successo

• Sono inclini alla perseveranza

• Non sono spaventati dalla possibilità di fallire

Autostima e auto efficacia

Spesso l’autostima viene confusa con ciò che in psicologia viene chiamata auto efficacia.

Insieme all’autostima l’auto efficacia contribuisce a formare il concetto di sè, cioè la percezione che abbiamo di noi stessi. In particolare misura la nostra convinzione sulle possibilità che abbiamo di completare con successo una determinata attività o un compito.

L’auto efficacia è collegata alla prestazione da una relazione di tipo ciclico: un’elevata auto efficacia genera una perfomance positiva che innalzerà ulteriormente il livello di auto efficacia, innestando in questo modo un circolo virtuoso.

Se viceversa l’auto efficacia è scarsa questa influirà negativamente sulla prestazione, dando inizio a un circolo vizioso.

credere in se stessi

Come aumentare la fiducia in sè stessi

auto efficacia + autostima

Schematicamente possiamo affermare che credere in se stessi significa possedere un’alta considerazione delle proprie capacità, dei propri valori e della capacità di uniformarsi a questi.

  • 1) aumentare l’autostima

L’autostima non è altro che l’opinione che abbiamo di noi stessi.
Essa è la  conseguenza di ciò che siamo e di ciò in cui crediamo: per questo motivo persone mediocri con valori mediocri potranno avere un’autostima superiore a quella di individui superiori alla media con aspettative su se stessi troppo elevate.

Chiaro? Provo a spiegartelo meglio: i nostri valori e la capacità che abbiamo di uniformarci ad essi determinano direttamente il livello della nostra autostima.

Provo a spiegartelo ancora meglio: Roberta ha 17 anni, studia al liceo con ottimi risultati, non beve non fuma non frequenta cattive compagnie, fa volontariato e non racconta bugie ai suoi genitori ma non si stima. Come mai?

Perché Roberta non ha ancora chiari i suoi valori. Forse tra di essi c’è quello di essere popolare tra gli amici e non ci riesce. Oppure la cosa che più desidererebbe è quella di essere bella ma il suo corpo non le piace…

La strada per imparare a credere in se stessi comincia da qui: determina consapevolmente i tuoi valori, rendi i tuoi principi non negoziabili e rifiuta i compromessi. Soltanto attraverso la coerenza con ciò in cui credi e con ciò a cui attribuisci valore potrai cominciare a piacere a te stesso.

  • 2) aumentare l’auto efficacia

Modificare le convinzioni sui propri mezzi è probabilmente ancora più complicato. Secondo lo psicologo canadese Albert Bandurail primo a codificare le matrici dell’auto efficacia, sono 4 le fonti da cui si originano le convinzioni individuali circa la propria capacità di portare a termine un compito: le esperienze dirette, l’esperienza vicaria, la persuasione e gli stati emotivi e fisiologici.

La strada più rapida per formare un forte senso di auto efficacia é quella dell’esperienza diretta: chi è stato in grado di gestire positivamente il proprio passato sarà portato a credere nella possibilità di ripetere gli stessi successi in futuro.

L’esperienza vicaria nasce dall’osservazione di modelli che sono stati in grado di raggiungere i propri obiettivi. Tanto più questi sono simili a noi, quanto più influiranno positivamente sul livello della nostra autoefficacia.

Anche la persuasione può modificare la convinzione sulle proprie capacità: chi è stato convinto da altri di possedere qualità eccezionali ha più possibilità di attivarsi con impegno e fiducia nel raggiungimento del successo.

L’auto efficacia infine può essere migliorata riducendo lo stress e le emozioni negative che influiscono sulla percezione che abbiamo di noi stessi.

Conclusioni

Ho letto da qualche parte che l’autostima si può allenare, come qualsiasi muscolo. Ho letto anche che una volta che l’hai conquistata devi continuare ad allenarti per mantenerla. Ho letto tante cose, l’elenco delle ca**ate che ho sentito dire sull’argomento potrebbe essere molto più lungo.

L’autostima non è altro che il risultato della difformità tra ciò che vogliamo essere e ciò che siamo. Quindi si, in un certo senso l’autostima può essere allenata, ma non certo scrivendo liste che ci ricordano tutto ciò che ci rende speciali, né facendo esercizi stupidi davanti allo specchio.

L’unico modo per imparare a credere in se stessi è quello di essere la migliore versione di noi possibile.


Dimenticavo… qualcuno sostiene che anche le buone azioni migliorino l’autostima. Se vuoi scoprire se la tecnica funziona puoi cominciare lasciando un commento e condividendo questo articolo 😉