Perché scegliere di lavorare online, come iniziare e come farne un’attività a tempo pieno: ce ne parla Maria, che nel 2012 ha scelto di dedicarsi a tempo pieno alla vendita dei suoi servizi su Fiverr. 

Lavorare online: vivere di Fiverr

 

Qualche tempo fa ho avuto modo di fare qualche domanda a Maria, una ragazza greca che nel 2012 ha abbandonato il proprio lavoro per dedicarsi a tempo pieno a Fiverr e da allora ha messo al servizio di più di 5000 clienti le proprie competenze nel campo del marketing, dell’analisi web e della grafica.

fiveereeLavorare online ha permesso a Maria di raggiungere la sicurezza economica in un periodo tragicamente difficile per la maggior parte dei suoi connazionali. Senza scorciatoie, grazie alla propria intraprendenza e credendo ciecamente in quello che è diventato il suo motto:

Hard work is the shortest way to success

Per conoscerla meglio puoi visitare la sua pagina di Fiverr, dov’è più nota con il nickname Fiveeree, o leggere questo articolo e scoprire cosa ci ha raccontato 😉

Lavorare online: ce ne parla Fiveeree, top seller su Fiverr

Molti italiani sperano che lavorare online possa essere una soluzione per uscire dall’incertezza e trovare un’alternativa alla carenza occupazionale e alla crisi europea. È questo il motivo che ti ha portato su Fiverr? Anche tu cercavi un’altra strada?

Il mercato si sta trasferendo sul web e secondo le previsioni nel 2020 il 40% della nostra generazione lavorerà online. Quindi sì, l’obiettivo di chiunque non lo stia già facendo dovrebbe essere quello di cominciare a offrire servizi sul web. Io ho cominciato parecchi anni fa, prima che la crisi economica si espandesse sulla scena europea. Le mie motivazioni erano diverse. Fino ad allora avevo lavorato come dipendente nel settore del marketing, ma non sono mai riuscita ad adeguare il mio stile di vita e la mia mentalità a quelle necessarie per emergere in questo campo. Troppa finzione nelle pubbliche relazioni, troppa competizione, troppi sorrisi e pugnalate alle spalle. Sognavo di lavorare in un ambiente senza quel tipo di pressione, che mi facesse sentire felice e tranquilla. E alla fine l’ho trovato… a casa mia :-).

Pensi che vivere di Fiverr sia un obiettivo raggiungibile per chi non parla inglese come prima lingua? È una soluzione che suggeriresti a chi ha bisogno di trovare un nuovo lavoro o cambiare qualcosa nella propria vita?

Si può sicuramente guadagnare bene lavorando online. Il mio reddito mensile ad esempio è 5 volte superiore a un normale stipendio in Grecia. Lavoro soltanto in inglese, principalmente con clienti negli USA, in Australia e Regno Unito e non ho mai considerato la lingua come una barriera nel lavoro o nella comunicazione.
Ma non suggerirei di intraprendere questo tipo di carriera a chi semplicemente non sa dove altro sbattere la testa: per lavorare come freelance sul web è indispensabile possedere una precisa attitudine mentale fatta di autodisciplina, buone capacità organizzative e voglia di migliorarsi sempre.

I servizi che offri su Fiverr sono molto diversificati, ti occupi di marketing, copywriting, traduzioni, fotoritocco e logo design. Ho sempre pensato che la specializzazione sia indice di elevata professionalità, ma la differenziazione è la strategia preferita da molti dei top sellers, quindi immagino che funzioni, è così?

Credo che tendenza alla specializzazione sia destinata a morire. Storicamente le persone più creative e di successo hanno interessi molto vari e riescono a raggiungere risultati superiori alla media in campi diversi. Chi è abituato a lavorare con internet sa che le competenze richieste in questo settore sono trasversali e saper fare una cosa sola non basta, quindi non vedo buone ragioni per non offrire servizi di tipo diverso.
Nel mio caso si tratta di ricerche di marketing e logo design, e non amerei il mio lavoro allo stesso modo se dovessi rinunciare a uno dei due.

Un venditore con cui ho parlato tempo fa è sicuro che per avere successo su Fiverr siano necessarie soltanto tre cose: affidabilità, rapidità, efficienza. Finché sarai in grado di soddisfare i tuoi clienti su questi punti trovarne di nuovi non sarà mai un problema. Sei d’accordo?

Sicuramente si tratta di fattori importanti, ma personalmente, dopo aver servito più di 5000 clienti su Fiverr, sono convinta che le chiavi del successo siano tre: lealtà, comunicazione, aggiornamento.
La lealtà è fondamentale: il cliente deve sapere che le sue esigenze vengono prima di tutto. Ho trascorso moltissimi weekend lavorando e cancellando i miei piani perché il cliente aveva un urgenza, o notti sveglia per rispondere in tempo a una richiesta last minute. Nel mio campo anche la riservatezza è essenziale, e un cliente che sa di potersi fidare diventerà un cliente abituale. La comunicazione è altrettanto importante, bisogna essere amichevoli, tranquilli e positivi per raggiungere i risultati richiesti ed evitare malintesi, l’ho imparato dai miei stessi errori. Non puoi fare tutto nel modo giusto quando cominci una carriera freelance, ma riuscire a comunicare positivamente è fondamentale.
Infine un buon venditore su Fiverr deve essere sempre al passo con i tempi, deve aggiornarsi su ogni nuova tecnologia, app o strategia che aggiunga valore e migliori i servizi offerti.

Uno dei primi consigli che i nuovi utenti ricevono su Fiverr è quello di dedicare tempo e attenzione alla descrizione di se stessi e dei propri servizi. Suona abbastanza ovvio: scrivere testi persuasivi, usare immagini efficaci, aggiungere un video se possibile. Ma è quello che fanno tutti, immagino. Quindi perché un cliente dovrebbe prendersi il disturbo di scorrere 10 pagine e trovare il mio gig, quando può trovare un venditore esperto e affidabile proprio in cima alla prima pagina dei risultati? Come proveresti a vendere i tuoi servizi se dovessi cominciare da zero? 

Il marketing è tutto, e il personal branding lo è ancora di più. Quando non hai esperienza o non hai ancora costruito la tua base di clientela devi investire su te stesso. Ogni volta che un nuovo arrivato mi chiede un consiglio suggerisco sempre la stessa cosa: “il tempo che trascorreresti a servire clienti che ancora non hai, usalo per promuovere i tuoi servizi e migliorare la pagina del tuo profilo”. All’inizio non puoi fare molto per competere nel ranking con i venditori più esperti, quindi devi concentrarti sull’unico obiettivo raggiungibile, migliorare il tuo tasso di conversione e trasformare le visualizzazioni del tuo Gig in clienti.

Quanto tempo ti è servito per cominciare a vendere regolarmente su Fiverr? Credi che oggi sia più difficile?

Non ho avuto bisogno di molto tempo, ma ogni storia è un caso a sé. Io conoscevo bene il mio mercato, ho cominciato semplicemente a svolgere su Fiverr lo stesso lavoro che avevo sempre fatto offline e mi sono concentrata sulla qualità e sulla velocità di risposta. Oggi la competizione è sicuramente maggiore, ma anche lo sono anche gli strumenti a disposizione dei nuovi utenti. Quando ho cominciato io non esistevano le migliaia di tutorial che ci sono oggi per spiegare come costruire il proprio profilo e commercializzare i propri servizi.

In questi anni è cresciuta di più la domanda o l’offerta di servizi?

La domanda sta crescendo velocemente, molto più dell’offerta. Molte persone preferiscono lavorare online con i freelance piuttosto che spendere folli somme di denaro con le aziende locali. Il fenomeno dell’outsourcing sul web è in continua espansione e secondo gli analisti di Upwork nel 2018 fatturerà 5 milardi di dollari. C’è sicuramente spazio per tutti :-).

C’è qualche suggerimento che vorresti dare a chi vorrebbe cominciare a lavorare online?

Con piacere. Concentratevi sulle vostre competenze, miglioratele e cercate sempre di avere un atteggiamento realista e propositivo. Mettete passione in tutto quello che fate.
Il lavoro freelance vi darà la possibilità di sentirvi realizzati e vivere una vita meravigliosa. E ogni giornata comincerà con una tazza di caffè e un sorriso.