Nell’elenco non compare nessuna città italiana, l’Australia e il Canada la fanno da padroni e a quanto pare il Nord Europa è il posto da scegliere per vivere bene nel vecchio continente.

Questo almeno è quello che dice la ricerca compiuta dall’Intelligence Unit dell’Economist (EIU) sulle le città più vivibili del mondo nel 2014.

I parametri presi in considerazione cercano di stabilire quali siano le città che provvedono le migliori o le peggiori condizioni di vita (esiste anche un’analoga classifica delle città meno vivibili, in questo caso sono l’Africa e il Medio Oriente a “primeggiare”) in rapporto a pericolosità, infrastrutture, sistema sanitario, clima, cultura e istituti scolastici.

Ecco quali sono le prime dieci città in classifica.

Le città più vivibili del mondo

1) Melbourne, AustraliaLe città più vivibili del mondo: MelbourneMelbourne, secondo l’Economist, è la città più vivibile del mondo: a regalarle il primato hanno contribuito il  basso indice di criminalità, un sistema sanitario con pochi eguali e i prestigiosi istituti scolastici. I dati demografici rilevati sono inoltre sorprendenti: secondo le statistiche  l’età mediana degli abitanti di Melbourne equivale a 28 anni. Se il numero non vi dice niente pensate che, per fare un paragone, l’età mediana in Italia è di 43 anni.

Non è un paese per vecchi.

2) Vienna, Austria

Le città più vivibili del mondo: Vienna

Personalmente non sono una di quelle persone  che reputano Vienna una delle più belle città del mondo. Sarà che l’ho visitata con troppe aspettative, o forse che all’epoca avevo altro per la testa… Comunque sia i miei più bei ricordi di Vienna, più che alla gita scolastica di 3^ liceo, sono legati ad Ethan Hawke e July Delpy, che nel bellissimo Prima dell’Alba raccontano di una Vienna che, quella sì, vale davvero la pena visitare.

E a quanto pare anche abitare.

3) Vancouver, Canada

Le città più vivibili del mondo: Vancouver

Tra le maggiori città canadesi Vancouver è quella con il clima relativamente più mite, il fiore all’occhiello della città però è rappresentato dalle infrastrutture e dalla bassissima pericolosità, non solo relativamente al tasso criminale. Vancouver infatti ha conquistato il primato di un’altra classifica dell’Economist, quella relativa alle città più “sicure” del mondo.

4) Toronto, Canada

Le città più vivibili del mondo: Toronto

No, il clima di Toronto non è per nulla mite. Ma poco importa, perché quando i gelidi venti nordici spazzano la città i suoi abitanti possono rifugiarsi nella città sotterranea (The Path), 29 chilometri di strade attrezzate di negozi, locali pubblici, uffici, banche e supermercati.
In superficie, quando il clima lo permette, si può godere degli ampi spazi verdi e della splendida skyline di una metropoli che , oltre ad occupare il quarto posto tra le città più vivibili del mondo, è il principale polo economico del Canada.

 5) Calgary, Canada

LE città più vivibili del mondo: Adelaide

Già, pare che il Canada sia parecchio vivibile, con buona pace di chi preferisce il clima mediterraneo e più che alla qualità delle infrastrutture aspira ad una bella amaca vista mare. Chi ama lo sci invece può considerare l’idea di trasferirsi a Calgary, a due passi dal paradiso degli sport invernali. Potrei parlarvi delle sue mille attrazioni e dei fantastici scenari dell’Alberta, ma in realtà Calgary per me vuol dire Olimpiadi Invernali del 1988, Alberto Tomba e 2 medaglie d’oro.

5) Adelaide, Australia

Adelaide

 

Il quinto posto è un parimerito. Se la neve non fa per voi potete scegliere le spiagge di Adelaide, sulla costa meridionale dell’Australia. Le politiche ambientali, il costo della vita relativamente basso e un elevato tenore di vita permettono ad Adelaide di guadagnare la medaglia d’argento in casa Aussie. E la concorrenza in questo caso era più che agguerrita…

7) Sydney, Australia

Le città più vivibili del mondo: Sydney

Già, perché al settimo posto troviamo Sydney. Oltre ad essere una delle città più spettacolari del mondo, con il suo scenografico porto e la meravigliosa Opera House, è la capitale culturale ed economica dell’Australia. Vanta un bassissimo tasso di disoccupazione e attraversa una fase di grande espansione economica. E’ costellata da parchi nazionali e zone verdi, conta oltre centoventi spiagge e gode di un clima temperato anche in inverno.
Il posto relativamente basso in classifica è dovuto principalmente ai grandi livelli di traffico e all’alto costo della vita.

8) Helsinki, Finlandia

Le città più vivibili del mondo: Helsinki

Perché Helsinki è l’unica compagna di Vienna tra le città europee incluse nella classifica dell’Economist? (Già, perché??)
Perché le sue eccellenti infrastrutture, le sue politiche sul risparmio energetico e il rispetto ambientale ne fanno l’ottava città più vivibile del mondo. Okay, la Finlandia sarà anche la capitale europea dei suicidi, ma evidentemente questa regola ad Helsinki non vale.

9) Perth, Australia

Le città più vivibili del mondo: Perth

 

In rimonta l’Australia supera il Canada e il punto della vittoria è quello di Perth, capitale dell’Australia Occidentale, che è riuscita a coniugare l‘espansione demografica con una costante attenzione alla conservazione dell’ambiente e delle aree verdi all’interno della città.

10) Auckland, New Zealand

Le città più vivibili del mondo: Auckland

Vi hanno sempre fatto credere che la Nuova Zelanda fosse agli antipodi dell’Italia? E invece no, la Nuova Zelanda si trova agli antipodi di Spagna e Portogallo. Ai nostri antipodi c’è solo il mare aperto. Neanche un’isoletta. Agli antipodi di Auckland, la decima città tra le più vivibili del mondo, c’è Malaga, in Spagna (fonte: The Antipodes Map). E questo è tutto quello che so sulla capitale neozelandese senza tirare in ballo cliché sportivi.

Voi cosa pensate di questa classifica?

Credete alla validità degli indici sulla qualità di vita? O pensate che altri siano i parametri che determinano la vivibilità di una città?