Si può migliorare la propria vita vincendo la lotteria, ereditando un patrimonio milionario, grazie ai superpoteri… o cambiando poche e semplici abitudini

migliorare la propria vita

“Le cattive abitudini sono più facili da abbandonare oggi che domani. (Proverbio Yiddish)”

Tempo fa ho trovato su Kindle Unlimited un testo che prometteva mirabolanti consigli sulle abitudini da adottare per riuscire facilmente a migliorare la propria vita, Habits that help build success. Non so cosa mi abbia spinto a scaricarlo, probabilmente si è trattato di una sinergia tra la mia patologica curiosità e il fatto che fosse gratis. Il libro in effetti valeva quello che ho pagato per leggerlo.

Beh, tutto sommato l’autore ha elencato un discreto numero di verità: se sarai giusto ma determinato, decisionista ma collaborativo, perfezionista ma non ossessivo, intraprendente ma non avventato, attento ma non timoroso, sensibile ma non debole, se  lavorerai 12 ore al giorno ma riuscirai a trovare il tempo per coltivare le tue passioni, se ogni mattina prima di cominciare la giornata farai 100 flessioni sul mignolo della mano sinistra recitando a memoria passaggi di Tolstoj e Proust… la naturale conseguenza sarà che tutti ti ameranno e ammireranno, la tua vita di coppia sarà straordinaria e il lavoro sarà una passeggiata di salute sulla strada per il successo.

Insomma, lo schema proposto dall’autore era più o meno questo:

mi trasformo in un supereoe –> grazie ai superpoteri conquisterò il mondo

Ottimo. Solo non mi sembra una strada molto praticabile…

Io ti propongo uno schema alternativo:

cambio poche abitudini –> tutto il resto verrà da sè

Perché sostengo che basti cambiare poche abitudini per migliorare la propria vita?

Perché le cattive abitudini generano cattive abitudini e, viceversa, da buone abitudini nascono buone abitudini.

Il problema è riuscire a concentrarsi su quelle che davvero possono rendere la nostra vita migliore.

Un momento… in che senso migliore? Certo non esistono abitudini che possano cancellere di colpo le nostre preoccupazioni economiche, i nostri problemi di coppia, i guai sul lavoro e la nostra insoddisfazione…

Ma quando per qualsiasi motivo la nostra vita non ci piace le soluzioni possibili sono due: arrendersi e continuare a piangersi addosso, o provare a cambiarla.

Questo articolo è per chi vuole percorrere la seconda strada.

Migliorare la propria vita cambiando le proprie abitudini

La vita si cambia un giorno alla volta. Non ricordo dove ho letto questa frase, ma è abbastanza efficace per spiegare come nessuno possa aspettarsi di migliorare la propria vita in un lampo, e soprattutto, non possa succedere senza l’impegno quotidiano.
Hai mai seguito una dieta? Se sì, avrai scoperto che le più facili da seguire sono quelle che ci impongono poche regole e ci fanno perdere peso rapidamente. La semplicità del metodo ci rende più disposti a mantenere la disciplina, e la gratificazione che deriva dagli effetti ottenuti ci stimola alla costanza. Il cambiamento delle abitudini funziona più o meno allo stesso modo. Concentrati su poche regole, non violarle, e i risultati ottenuti ti sproneranno alla perseveranza: in questo modo quella che inizialmente era un’imposizione diventerà una consuetudine.

Da dove cominciare, quindi? Ecco 6 comportamenti da trasformare in abitudini se si vuole migliorare la propria vita.

 1) Smetti di lamentarti

Quando le cose vanno male, e soprattutto quando vanno male per lungo tempo, è facile attribuire la colpa agli altri, alle ingiustizie della vita, al destino e alla sfortuna che con noi è sempre in luna di miele. Per quanto sia vero che non possiamo controllare tutte le variabili, cercare sempre una giustificazione e concentrarci sull’imponderabile è pericoloso oltre che inutile. Chi trascorre le giornate a lamentarsi subisce gli eventi, li accetta come inevitabile conseguenza della propria sfiga cosmica. Chi invece non utilizza il passato come una zavorra ma come stimolo a fare meglio sa che l’azione è l’unico motore del cambiamento.

 2) Leggi, leggi, leggi

leggi!Davvero devo spiegarti perché non si può migliorare la propria vita senza leggere? Se vuoi fare un scorpacciata di luoghi comuni puoi trovarne in abbondanza qui, qui, e qui. Ma dovrebbe bastarti ricordare che se vuoi progredire devi imparare, e siccome alcune cose cambiano (molto) in fretta, ciò che pensi di conoscere può già essere obsoleto: l’aggiornamento continuo è indispensabile se vuoi essere padrone del tuo destino. Leggi per imparare, leggi per comprendere il mondo, sii curioso e leggi ancora.

“Be curious. Read widely. Try new things. What people call intelligence just boils down to curiosity.”

Aaron Swartz

3) Fai attività fisica

attività fisicaGeneralmente chi non pratica nessun tipo di attività sportiva si giustifica affermando di non avere tempo. Quella del tempo è solitamente una scusa, e chi invece pensa sinceramente di non aver un attimo libero nel corso della giornata può leggere i nostri consigli su come migliorare la gestione del proprio tempo. L’esercizio fisico è la tappa da cui tutti dovrebbero partire per migliorare la propria vita, perché lo sport fa bene al corpo e alla mente, aumenta la capacità di concentrazione e di autodisciplina, migliora l’umore e aiuta a combattere l’ansia e lo stress (e molte altre cose, che potete approfondire leggendo questo articolo).

4) Impara a dire di no

Ci sono soltanto tre buoni motivi per fare una cosa: perché ci piace farla, perché dobbiamo farla, o perché è giusto farla. Di conseguenza il desiderio di gratificare gli altri o il timore di deluderli non sono ragioni incluse nella lista. Le persone insicure, o con una bassa autostima, tendono ad adattarsi alle aspettative altrui per paura di essere giudicati negativamente. Imparare a dire di no significa capire che gli altri posso apprezzarci anche se non siamo d’accordo con loro o non siamo disposti ad assecondarli a dispetto delle nostre esigenze. Imparare a dire di no significa soprattutto prendere il controllo della propria vita.

5) Poniti un  obiettivo e sforzati di raggiungerlo

StradaDare un senso alla propria esistenza significa avere uno scopo da raggiungere. Fare una lunga vacanza in un paese lontano, scrivere un libro, smettere di lavorare, o semplicemente comprare un oggetto che si ha sempre desiderato possedere: avere un obiettivo ci spinge a lavorare per raggiungerlo. In realtà non tutti sono d’accordo con questa teoria. In particolare la filosofia del Qui ed ora invita a dimenticarsi del domani, imparando a vivere con consapevolezza e a saper apprezzare le piccole gioie del presente. Punti di vista. Personalmente credo che i sogni siano il motore della vita, che sia difficile godere del presente se non si ha un progetto per il domani, e che sia impossibile trovare la strada se non si sa dove si vuole arrivare.

6) Fai ogni giorno qualcosa che ti piace

Possibilmente qualcosa di diverso dal lobotomizzarti giocando a Candy Crash o arricchire i creatori di Farmville. Non sono classista nei confronti delle inclinazioni altrui, per carità, i gusti sono gusti e tutti hanno la medesima dignità. C’è chi ama lo slow food e chi il McDonald, e io ad esempio adoro tutti e due… Ma davvero spostare caramelle su uno schermo e allevare mucche virtuali sono la cosa migliore che riesci a regalarti nel tempo libero? Leggi, fai una lunga passeggiata, prendi un aperitivo con gli amici, dedicati alle tue passioni: fai qualcosa che migliori la tua giornata, ti faccia sorridere, ti faccia sentire sereno.

Quale di queste abitudini pensate sia la più importante? Quale la più difficile da adottare? Se pensate che qualcosa che non ho incluso nella lista sia altrettanto importante, scrivetelo nei commenti!